Museo Nazionale Ungherese:
VIII. Muzeum krt 14-16 Tel: 06-1-3382122 MM3 Kalvin Ter Bus 9, Tram 47, 49 15 Marzo-15 Ottobre : mar.-dom. 10-18 16 Ottobre-14 Marzo: mar.-dom. 10-17 A pochi passi da Kalvin Tér è posto in un edificio realizzato negli anni 1837-46 dall'architetto Mihàly Pollack che, inspirandosi all'Eretteo di Atene, lo concepì in stile neoclassico: il portico centrale, a otto colonne corinzie, ha il frontone scolpito, mentre il resto del lungo palazzo a due file di finestre è insieme sobrio e lineare. Aperto nel 1846 ma costantemente aggiornato, il museo raccoglie per nuclei tematici una cospicua collezione di materiale sulla storia ungherese, dai primondi agli insediamenti delle sette tribù magiare nel bacino Carpatico (XI secolo), dalla guerra d'indipendenza contro gli asburgo (1848-49) fino agli ultimi avvenimenti recenti. Quanto alle opere esposte, si va dal mosaico romano di Balàcapuszta (III sec.) alla corona di Costantino IX Monomaco (ca.1042) a quella del re 'Ungheria (XII sec.), al pianoforte Broadwood appartenuto a Beethoven; ma non mancano statue, vasi, monete, quadri, libri, documenti, oggetti decorativi, frammenti archeologici. Il museo svolse una parte importante durante la rivoluzione del 1848, quando sulla scalinata Pàl Vasvàr lesse al gruppo "Gioventù di Marzo" il poema Nemzeti Dal (canto nazionale) di Sàndor Petofi. ![]() ![]()
Museo Etnografico (Néprajzi Mùzeum)
V.Kossth tér 12. Marzo-Ottobre: ma-dom. 10-18; Nov.-feb.: ma-dom. 10-17 Situato quasi di fronte al Parlamento, nella stessa vasta piazza, l'edificio del museo risale agli anni 1893-96 e venne eretto su progetto di Alajos Hauszmann quale sede della Corte Suprema: la facciata è classicheggiante, ma gli interni sono neorinascimentale; spicca la bellissima sala centrale delle colonne in marmo e il soffitto affrescato col ciclo della Giustizia da Kàroly Lotz. Il museo è dedicato per buona parte alla cultura popolare ungherese: espone oggetti, costumi, utensili di lavoro, tutto corredato da sapienti ricostruzioni d'ambiente; nelle sale superiori sono invece trattate le culture delle altre popolazioni dell'Europa e degli altri continenti
MUSEO DELLE BELLE ARTI (Szépmuveszeti Muszeum)
XIV. Dosza Gyorgy ut 41 MM1 Hosok Tér Bus 4,20, 30, 105 Filobus 75,79 L'ingresso al pubblico è nella grande piazza degli eroi dove ha di fronte il Palazzo delle esposizioni; è uno dei più ricchi musei d'arte del mondo. Risale al 1896, anno delle celebrazioni del millenario ungherese, progettato in stile neoclassico da Albert Schickedanz e Fulop Herzog, venne ultimato nel 1906. Le collezioni (di arte egizia, di antichità classica,, di arte moderna,, La Pinacoteca) provengono in parte del museo nazionale ungherese. i principali acquisti novecenteschi del museo, riguardano la scultura antica e l'arte moderna. La collezione egizia comprende circa 4000 pezzi, molte dei quali provengono da scavi archeologici: Gioielli, stele funerarie e sarcofagi del XXI e XXII secolo. Quella di antichità classica raccoglie circa 5000 pezzi tra statue in marmo, vasi e terracotte. Qulla delle sculture , di circa 500 pezzi, presenta opere di maestri italianidel medievo e rinascimento (Pisano, Verrocchio, Leonardo Da Vinci) e di maestri tedeschi del gotico. Budapest è una capitale europea dove vi è una grande scelta di musica classica e leggera. Oltre alla presenza di ottimi artisti, partecipano anche personaggi famosi da tutto il mondo. Ogni anno poi vi sono date dove viene organizzato il meglio dell’arte musicale, teatrale, cinematografica, sia a livello nazionale che internazionale, per esempio al Festival Primaverile o il Festival Autunnale. Proponiamo a breve alcuni punti di interesse generale.
MUSEO DELL'AGRICOLTURA UNGHERESE
(Magyar Mezogazdasagy Muzeum) XIV. Dosza Castello Vajdahunyad Tel.: 3430573 MM1 Széchenyi fürdó Ospitato nella suggestiva ala barocca del Castello Vaydahhunzad, é nel suo genere il piú grande d'Europa: le sue esposizioni permanenti riguardano i settori dell'allevamento del bestiame, della produzione della lana, del vino, della coltivazione dei cereali e dei prodotti ortofrutticoli, della caccia e della pesca. ![]() ![]() ![]() |

