

Chiesa di S.Mattia (Màtyas Templom)
La chiesa è al centro dell'ampia piazza Szenthàromsàg che conduce al bellissimo bastioni dei pescatori. Si chiama in realtà Nostra Signora dell'Assunta della collina del castello. Costruita negli anni 1255-69 per la volontà di re Béla IV, nel nel 1541 venne trasformata in moschea dei temuti turchi; passò di volta quindi ai gesuiti. Nel 1873 e il 1896 l'architetto Frigyes Schulek la restaurò e ricostruito parzialmente in stile neogotico. é l'edificio più importante e la chiesa a parer nostro più bella di Budapest, la stessa in cui il Re Mattia Corvino si sposò per due volte e dove furono incoronati Francesco Giuseppe (1867) e Carlo IV (1916). Con facciate da bellissime portali e l'interno con tre navate, ha preziose vetrate, affreschi e decorazioni di Karoly Lotz. Vi è inoltre la cappella funeraria reale dove vi si conservano i sarcofagi di BélaIII ed Anna di Chatillon con un superlativo tesoro di di capolavori di arte sacra. SINAGOGA (Zsinagoga) Dohany utca 2-8 Tram 1-2-3 Erszebet Tér (ex Deak Tér) Fu progettata dal viennese Foster e costruita da Ignac Wechselmann negli anni 1854-59; attualmente ospita 3000 persone ed è la più grande sinagoga attiva in Europa e la seconda nel mondo. Frutto di combinazioni di stile con disegni bizantini e moreschi, con la sua famosa facciata verniciati policromi e dominata da due torri gemelle di 43 metri con cupola a bulbo. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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Ex Cassa di Risparmio Postale
Capolavoro dello stile art noveau e ricco di decorazioni ceramiche, l'edificio di quattro piani realizzato a cavallo del 1900, domina nella piazza della Libertà (Szabadsàs tér) vicino al Danubio. Le torri peraltro sono ispirate ad uno stile indiano con guglie aventi cornici particolari, raffigurati serpenti alati e poggioli diseganti in ferro battuto. Casa dei fotografi ungheresi Nella via dei teatri troviamo una pittoresca casa di fronte al Moulin Rouge, spesso ritrovi di artisti. Si tratta della casa ancora in stato originale del fotofrafo della corte imperiale e reale Mai Manò, che lo utilizzò negli ultimi anni del '900. Lo studio è collegatoalla galleria fotografica, ospitando moltissimi immagini di esposizioni temporanee. Accademia di Musica Nella piazza List Ferenc , troviamo un palazzo in Art Noveau, l'accademia di musica fondata proprio da lui. Sorta nell'anno 1875 dal personaggio più attivo della sua istituzione, nè fu presidente, mentre Erkel lo diresse, considerato il padre dell'opera ungherese. Il palazzo conserva un maestoso ingresso decorato con ceramiche e impreziosito da bellissimi mosaici. Le due parti della città, sono collegate da nove ponti, di cui due per il traffico ferroviario: Ponte Árpád (Árpád híd) E’ lungo circa due chilometri e fu costruito nel 1950 a nord dell’isola Margherita. Ponte Margherita (Margit híd) Bus 26, Tram 2,4,6 Realizzato negli anni 1872-76 su progetto dell'architetto francese Ernest Gouin, collega a sud il ponte Petofi, ad occidente il cuore di Buda ed a oriente Pest. Nel novembre 1944 il ponte, che era stato minato dai tedeschi, esplose causando 600 morti: un tragico evento che era stato inconsapevolmente anticipato più di sessant'anni prima dal poeta Janos Arany nella ballata "L'inaugurazione del ponte". Nel febbraio '45 i tedeschi ne completarono la distruzione, ma nel dopoguerra fu ricostruito, tanto che negli anni '56 fu la meta dei cortei degli studenti che protestarono contro il Parlamento contro l'invasione sovietica. È lungo, comprese le rampe, 670 metri.
Ponte delle Catene (Széchenyi Lánchíd )
Uno dei simboli della capitale ungherese è il primo ponte stabile eretto sul Danubio, lungo 380 metri, è sorretto nel mezzo da due piloni gemelli strutturati ad archi di trionfo, che reggono le catene fissate sul piano stradale; si deve la bellezza di questo ponte grazie all'opera del conte István Széchenyi (dal 1839 al 1849). I progetti furono elaborati dall'inglese William Tierney Clark e terminati dallo scozzese Adam Clark. Il ponte poggia su due piloni di 50 metri ed è lungo di 375 metri. Durante la II Guerra Mondiale i tedeschi lo bombardarono e dopo la ricostruzione, venne aperto al pubblico il 20 novembre 1949. Collega la Piazza Roosevelt (Roosevelt tér) di Pest con la piazza Clark (Clark Ádám tér) a Buda, dove termina nel tunnel, lungo di 350 metri, che sottopassa la collina della Fortezza (Várhegy). Ponte Elisabetta (Erzsébet híd) Tram 2,19 Bus 7,78 Costruito tra 1897 e 1903 in stile liberty, il nome venne dedicato all'imperatrice d'Austria, Regina di Ungheria, Sissi, assassinata nel 1898. Ideato a catene su di un unica arcata senza pilastri intermedi, rimase fino al 1926 il più grande d'Europa nel suo genere. Nel gennaio del 1945 i tedeschi lo fecero bombardarono fino a renderlo inutilizzabile. Venne riprogettato nel 1964 e allungato all'imbocco di 380 metri, reggendosi da un sistema di cavi sui piloni originali. Riferimento per migliaia di turisti a passeggio per i viali vicino al Danubio. Ponte delle Libertà (Szabadság híd) Venne eretto per l'occasione delle celebrazioni del millenario tra il 1896 e il 1896, su progetto di János Feketeházy e Aurel Czekelius. Lungo 333 metri e largo 20, è reputato uno dei ponti più belli del mondo: in stile Art nouveau, con un'elegante struttura di ferro, in cima alle guglie di quattro agili torri magnificamente è stato effigiato, in atto di librarsi, un turul (mitico uccello totemico simile all'aquila che avrebbe indicato ad Árpád la strada dei Carpazi), mentre nella chiave, al centro della balaustra che sovrasta l'arco, campeggia lo stemma reale ungherese con la santa corona. Distrutto da un bombardamento tedesco nel 1945, fu ricostruito con fermezza e rinominato ponte della Libertà. Ponte Petõfi (Petõfi híd) Costruito negli anni 1933/37. Distrutto come del resto con gli altri nella seconda guerra mondiale, fu ricostruito solo nel 1952. E’ lungo 514 metri e lungo 4 km; collega Pest, sul Grande Corso (Nagykörút), . Ponte Lágymányosi (Lágymányosi híd) costruito per smistare il traffico ormai da tempo congestionato nelle ore di punta e per collegare con comodità le nuove aree di case e verde della città. Bastioni dei Pescatori (Halàszbastya) Costruito nel 1905, l’origine del nome fu dato dall’antico mercato del pesce medioevale. Nella costruzione della chiesa di S.Mattia, l'architetto Frigyes Schulek costruì anche nel medioevo nellìoccasione della corporazione dei pescatori, i bastioni, allo scopo di di difendere la città (1905). Particolare complesso in stile neoromanico, costituito da sette torricelle (ciascuna delle quali rappresenta una storica tribù magiara), una doppia scalinata con balaustre. E' senza dubbio il luogo più frequentato dai turisti per il bellissimo panorama che offre ai visitatori, con la vista a destra della cittadella e dei ponti Elisabetta, di fronte il Parlamento e a sinistra l'isola Margherita. Sotto il bstione è aperta da alcuni anni la cripta della cappella di S.Michele, mentre a pochi passi vi si può trovare la statua in bronzo del padre di M.Corvino:Janos. Normafa: Uno dei luoghi verdi più frequentati di Budapest è Normafa. Zona collinare di 480 metri dalla parte di Buda. Molto conosciuta a tutti gli ungheresi, sia grandi che piccoli per la sua straordinaria e incantevole posizione collinare. D'inverno poi con la neve, grandi e piccoli utilizzano piccole attrezzature e sci per divertirsi e giocare sulla neve. Ottimo il panorama che domina tutta la città. Cittadella: Sulla sommità della collina Gellert (proprio alle adiacenze dell'Hotel), si erge la Cittadella. La Cittadella è una fortezza con forma ellettica eretta negli anni 1850 dagli austriaci per ottenere il dominio della città con l'avvento dei moti di insurrezione. Definita dalla stampa " La bastiglia del Monte Gellert ". Riconsegnata ai suoi cittadini solo molti anni dopo parti di essa furono abbattuti. Oggi, la Cittadella è richiamo di molti turisti per visitare la città dall'alto, quindi teatro di uno splendido panorama. Vi si possono trovare, un albergo, un casinò, caffè e un museo con la rappresentazione in immagini delle passate guerre. Camminando verso la fine del monte, si erge una statua dalle grandi dimensioni, cira 15 metri, raffigurante una donna con una palma in mano: " La statua della Libertà ".
Chiesa calvinista
La chiesa si trova tra Erzsébet Korut e Dòsza Gyorgy ùt, costruita nel 1913 in stile sassone è un capolavoro dell'art noveau. Basilica S.Stefano (Szent Istvàn Bazilika) Nel cuore della città molto vicino al ponte delle catene si trova uno degli edifici più importanti di Pest, in grado di ospitare ben 8500 persone. Consacrata nel 1905, in stile neorinascimentale, ha pianta a croce greca, una cupola alta 96 metri con diametro 22 (da qui potrete vedere un invidiabile panorama) e due campanili. L'interno della chiesa è rivestito da ben 55 tipi di marmi ungheresi; vi sono inoltre le reliquie di S.Stefano (il primo re ungherese): una parte del teschio e la mano destra.
Chiesa serba di Pest
In fondo al viale Vaci si erge la chiesa serba, eretta alla fine del seicento dalla comunità serba. Dispone di preziosi oggetti d'oreficeria, tessuti e resti ecclesiastici ed icone originali greche e russe. Castello Reale (Kiraly Vàr) Posto vicino alla Chiesa S.Mattia, 10 minuti a piedi, il castello Reale domina per la sua particolarità in tutto il corso del lungo Danubio. Da Ponte Margherita al Ponte Petòfi. Eretto per volontà di Luigi I d'Angiò il grande (1350), è stato ricostruito parzialmente parecchie volte. Strutturato in due ali simmetriche e colonnati con cupola centrale, è lungo 304 metri. Tutt'oggi vi si trova la Biblioteca Nazionale Széchényi, la galleria Nazionale Ungherese, il museo d'arte contemporanea, il teatro del cstello e il museo della storia. Castello di Vajdahunyad Il castello venne costruito per celebrare il millennio nel 1896, sorge su un isolotto al centro del parco civico Varosliget. All'interno di esso vi è il museo dell'agricoltura di cui si compone di 21 edifici, tra cui raffigurate le copie di costruzioni origianli che riassumono la dell'architettura magiara.. Vi sono un misto di stili tra cui il romanico, il rinascimenatle-barocco e il gotico. All'interno del castello vi è una bellissima cappella chiamata Jàk. Chiesa parrochiale di Obuda La graziosa chiesa di cui si erge in un piccolo giardino, fu eretta negli anni 1744-49 su commissione dell'architetto Paur. Facciata in stile barocco, all'interno in stile rococò, opera di Bebò; elegante altare in marmo rosso e un reliquiario dove si conservano i resti dei santi Adalberto e Gerardo.
Parlamento
Questo imponente edificio considerato il più importante d'Ungheria, fu costruito tra il 1885 e il 1904 su progetto dell'architetto Steindl. Ispirato allo stile neogotico, lungo 268 metri, largo 118, e alto compresa la cupola 96, si può considerare altresì eclettico per la presenza di numeroso stili. Ricco di torri e oro nelle decorazioni, la facciata principale è ornata di statue rappresenatnti i monarchi ungheresi dopo la caduta di Stefano I. Tra la particolarità che lo rende unico è la preziosissima sala della camera dei deputati, la sala del Congresso e la sala delle consultazioni. Oltre agli appartamenti del Presidente della Repubblica e del Presidente della Camera dei Deputati, all'ufficio del Primo Ministro e molti uffici istituzionali. Vi è anche una biblioteca con più di 400.000 volumi di scienze politiche, storia. Per poterlo visitare vi è l'opportunità di entrare in gruppi con guide in lingua italiana, in diversi giorni della settimana. L'attesa comunque è lunga. Molto interessante da vedere oltre che all'oro presente ovunque all'interno è la Corona d’Ungheria. Si può assistere al cambio della guardia in omaggio alla Corona tutti i giorni alle ore 12. ![]()
Vista del Ponte delle catene di notte dal Ponte Elisabetta
Ponte delle catene
Bastioni dei pescatori
Ponte della Libertà fotografata da Buda
Panoramica visibile dalla Cittadella a Buda. In lontananza è possibile ammirare l'isola Margherita.
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